Perchè il metodo C.Re.A.Re. ?

Perché utilizza come parole chiave per il cambiamento, la CREATIVITÀ.

Perché attraverso il processo creativo e quindi l'esplorazione di nuove possibilità, consente di ristrutturare un problema rendendolo affrontabile, di ridefinire un obiettivo rendendolo realizzabile, di ottenere un cambiamento concreto e misurabile, ma soprattutto di imparare una strategia di gestione dei problemi spendibile e generalizzabile anche una volta conclusa la consulenza.

Il Metodo C.Re.A.Re è flessibile ma rigoroso, è la guida operativa di un processo tra psicologo e cliente, attraverso azioni interattive mirate, organizzate in step, verificabili e programmate, con lo scopo di aiutare la persona a raggiungere obiettivi specifici di sviluppo e benessere nella relazione con sé e con gli altri, al fine di ritrovare la propria direzione e capacità auto-direttiva, sperimentandosi capace di un cambiamento positivo.

L’acronimo C.Re.A.Re. indica l' ATTIVAZIONE DEL PROCESSO CREATIVO rivolto a se stessi attraverso un percorso di di consapevolezza e di esplorazione guidata di fronte ad un problema o ad un obiettivo.

Linee guida a questa esplorazione del potenziale sono la RESPONSABILITÀ, l'AUTODETERMINAZIONE, la RESILIENZA.


Il metodo C.Re.A.Re. sviluppa una consapevolezza di sé duratura, che grazie all'acquisizione ed al rinforzo delle competenze trasversali della responsabilità, dell’autodeterminazione e della resilienza consente la gestione delle zone d'ombra, quegli aspetti di noi che ostacolano il processo di crescita e la piena espressione di sé stessi.

La responsabilità permette di gestire il senso di impotenza, l'autodeterminazione facilita la gestione della demotivazione, la resilienza consente di gestire la distruttività e la sfiducia.
 

"L'albero della vita di Kalaloch è un monumento alla RESILIENZA"